.111 - Linea, ritmo, struttura / Line, rhythm, structure
Ci sono gioielli che nascono dall’accumulo.
Altri dalla sottrazione.
La capsule .111 nasce da una linea piegata nello spazio.
Un filo d’argento definisce moduli essenziali che si ripetono, si allungano, costruendo una sequenza ritmica.
Le forme sono minime, quasi elementari.
Segmenti sottili che si collegano tra loro generando equilibrio, tensione e movimento.
Il gioiello non lavora sulla superficie ma sulla struttura.
There are jewels that emerge from accumulation.
Others from subtraction.
The .111 capsule begins with a line bent in space.
A silver wire defines essential modules that repeat, extend and create a rhythmic sequence.
The forms are minimal, almost elementary.
Thin segments connect with one another, generating balance, tension and movement.
The jewel does not work through surface, but through structure.
Disegnare nello spazio
I gioielli .111 non riempiono lo spazio: lo attraversano.
La linea diventa architettura leggera attorno al corpo.
Collane e orecchini costruiscono un disegno continuo fatto di vuoti e connessioni, dove la materia resta presente ma non dominante.
Indossati, diventano quasi un segno tracciato nell’aria.
Drawing in space
The .111 jewels do not fill space: they move through it.
The line becomes a light architecture around the body.
Necklaces and earrings create a continuous drawing made of voids and connections, where the material remains present but never dominant.
When worn, they become almost a line drawn in the air.
Tre variazioni
La capsule si articola in tre forme principali:
– una collana modulare composta da rettangoli allungati
– una collana costruita su elementi ovali
– una coppia di orecchini lineari
Tre variazioni dello stesso principio: la linea come struttura.
Three variations
The capsule develops through three main forms:
– a modular necklace composed of elongated rectangles
– a necklace built from oval elements
– a pair of linear earrings
Three ways of exploring the same principle: line as structure.
.111
Il nome della capsule richiama un principio semplice:
un’unità che si ripete.
Una linea.
Poi un’altra.
Poi un’altra ancora.
.111
The name of the capsule refers to a simple principle:
a unit that repeats itself.
One line.
Then another.
Then another again.
La capsule .111 nasce all’interno del laboratorio Crepundia come ricerca su linea, equilibrio e ritmo.
Un esercizio di essenzialità dove la forma non viene decorata, ma semplicemente costruita.
The .111 capsule was developed inside the Crepundia studio as a research on line, balance and rhythm.
An exercise in essentiality where form is not decorated, but simply constructed.
Crepundia Bologna — Jewelry Studio
Crepundia Bologna è uno studio indipendente dedicato al gioiello contemporaneo, alla ricerca sulla forma e alla selezione di artisti e designer internazionali.
Crepundia Bologna is an independent jewelry studio dedicated to contemporary jewelry research and the selection of international artists and designers.