Sonja Markhoff — Il gioiello come linguaggio simbolico

Sonja Markhoff — Jewellery as a symbolic language

Un teschio, una stella, un cuore, un fiore. Una parola incisa, un segno, un piccolo elemento d’oro che interrompe la superficie dell’argento. Nel lavoro di Sonja Markhoff le immagini appartengono a un vocabolario immediatamente riconoscibile, ma non hanno mai una funzione puramente decorativa. Entrano nel gioiello per raccontare qualcosa.

A skull, a star, a heart, a flower. An engraved word, a sign, a small element of gold interrupting the surface of silver. In Sonja Markhoff’s work, images belong to an immediately recognizable vocabulary, yet they are never merely decorative. They enter the jewel in order to tell something.

Formata come orafa a Kiel, Sonja Markhoff fonda il proprio marchio nel 2006 e sviluppa negli anni un linguaggio personale costruito soprattutto attraverso l’argento sterling, a volte accostato all’oro e alle pietre. La lavorazione rimane volutamente evidente: incisioni, superfici segnate, elementi applicati e contrasti fanno parte dell’identità stessa dell’oggetto.

Trained as a goldsmith in Kiel, Sonja Markhoff founded her own brand in 2006 and over the years developed a personal language built mainly through sterling silver, sometimes combined with gold and stones. The making remains deliberately visible: engravings, marked surfaces, applied elements and contrasts become part of the very identity of the object.

Simboli familiari, significati personali
Familiar symbols, personal meanings

Il repertorio di Markhoff utilizza forme che conosciamo già. Teschi, cuori, stelle, fiori, ancore e parole appartengono a un immaginario comune; è il modo in cui vengono combinati a renderli personali.

Markhoff’s repertoire draws on forms we already know. Skulls, hearts, stars, flowers, anchors and words belong to a shared visual language; it is the way they are combined that makes them personal.

Un simbolo può essere ironico, affettivo, provocatorio, ricordare qualcuno o fissare un momento. Markhoff stessa descrive ogni gioiello come portatore di una propria storia e attribuisce particolare importanza ai pezzi nati dalle idee dei suoi clienti, soprattutto quando quelle idee hanno un significato emotivo.

A symbol can be ironic, affectionate or provocative; it can recall someone or preserve a particular moment. Markhoff herself describes each jewel as carrying its own story and gives particular importance to pieces that originate from her clients’ ideas, especially when those ideas hold an emotional meaning.

È qui che il suo lavoro diventa interessante: il significato non viene stabilito una volta per tutte dall’artista. Il simbolo rimane riconoscibile, ma cambia attraverso chi lo sceglie e lo indossa.

This is where her work becomes particularly interesting: meaning is not fixed once and for all by the artist. The symbol remains recognizable, yet it changes through the person who chooses and wears it.

Il gioiello come segno
Jewellery as a sign

C’è qualcosa di vicino al tatuaggio nel lavoro di Sonja Markhoff. Non perché ne imiti necessariamente l’estetica, ma perché utilizza immagini semplici per costruire appartenenza, memoria e identità.

There is something close to tattooing in Sonja Markhoff’s work. Not because it necessarily imitates its aesthetic, but because it uses simple images to construct belonging, memory and identity.

Il gioiello non è quindi soltanto un ornamento. Può diventare una dichiarazione, un ricordo, un piccolo talismano privato. La materia preziosa dà durata al segno; l’incisione lo rende ancora più diretto.

Jewellery is therefore not simply an ornament. It can become a statement, a memory, a small private talisman. Precious material gives permanence to the sign; engraving makes it even more direct.

Ed è forse questa la caratteristica più riconoscibile del suo lavoro: trasformare un’immagine condivisa in qualcosa che appartiene a una persona sola.

And perhaps this is the most recognizable aspect of her work: transforming a shared image into something that belongs to one person alone.

Sonja Markhoff

Crepundia Gioielli Bologna — Jewelry Studio

Crepundia Gioielli

Crepundia Gioielli

20 anni di Passione e Artigianalità

Dal 2005, Crepundia Gioielli è un punto di riferimento per l’artigianalità, il design contemporaneo e l’amore per i dettagli. Situato nel cuore di Bologna, in via Dal Luzzo 3b, il brand combina tradizione e innovazione per creare gioielli unici e ricercati.

Con vent’anni di esperienza nel settore, preceduti da una solida formazione e una passione innata per la gioielleria, Crepundia Gioielli realizza a mano ogni creazione in Italia. L’attenzione ai dettagli, l’utilizzo di tecniche orafe italiane e un approccio che va oltre le tendenze effimere rendono ogni pezzo un simbolo di eccellenza artigianale. Qui, il gusto personale e l’autenticità hanno sempre la priorità sulle mode passeggere.

Il marchio lavora con una varietà di metalli, tra cui oro, argento, argento brunito, bronzo e ottone, impreziositi da pietre preziose come diamanti, smeraldi, rubini, perle e corallo. Ogni gioiello nasce da un dialogo tra passato e presente, pensato per riflettere il nostro tempo e il nostro stile di vita, senza mai compromettere la propria identità per seguire le tendenze.

Le collezioni Crepundia Gioielli si distinguono per il loro carattere contemporaneo e urbano, ideali per chi cerca di esprimere la propria individualità con eleganza e autenticità. Con sette collezioni uniche, il brand offre una varietà di stili per soddisfare gusti ed esigenze diversi.

Crepundia Gioielli rappresenta anni di dedizione, creatività e amore per l’arte orafa. Ogni gioiello racconta una storia, quella del brand ma soprattutto quella di chi lo sceglie, trasformandosi in un’espressione di personalità e stile, senza mai piegarsi ai diktat della moda.

https://www.crepundiagioielli.com
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Giovanna Ussani — Interview