Chromatic — Colour as Material
Il colore è il punto di partenza.
Colour is the starting point.
Chromatic nasce da un modo molto semplice di guardare le pietre: prima ancora del loro nome, della loro preziosità o della loro classificazione, c’è il colore. Una tonalità accanto a un’altra può creare contrasto, continuità, ritmo. È da queste relazioni che comincia ogni collana.
Chromatic begins with a very simple way of looking at stones: before their name, their preciousness or their classification, there is colour. One shade beside another can create contrast, continuity, rhythm. Each necklace begins with these relationships.
Ametista, corniola, tanzanite e molte altre pietre naturali entrano nella collezione senza una palette prestabilita. Le combinazioni possono essere intense e apparentemente contrastanti, oppure più sottili, costruite attraverso tonalità vicine. Non esiste una successione da rispettare: ogni volta il progetto ricomincia dalla materia disponibile e dalle possibilità che suggerisce.
Amethyst, carnelian, tanzanite and many other natural stones enter the collection without a predetermined palette. Combinations can be intense and seemingly contrasting, or more subtle, built through closely related shades. There is no sequence to follow: each time, the design begins again with the available materials and the possibilities they suggest.
Il filo non è soltanto un elemento tecnico. Il suo colore viene scelto insieme alle pietre e partecipa alla composizione. Può quasi scomparire sotto una sequenza fitta di elementi oppure diventare visibile, occupare spazio e modificare il ritmo della collana.
Thread is not simply a technical element. Its colour is chosen together with the stones and becomes part of the composition. It can almost disappear beneath a dense sequence of elements, or become visible, occupy space and alter the rhythm of the necklace.
Da qui nascono due costruzioni diverse all’interno di Chromatic. In alcune collane la presenza delle pietre è dominante: ravvicinate, irregolari, creano una superficie continua di colore. In altre il filo acquista maggiore importanza e le pietre compaiono come accenti, separate da intervalli e nodi. La materia si rarefa e il vuoto entra nella composizione.
This gives Chromatic two different constructions. In some necklaces, stones dominate: closely set and irregular, they create a continuous surface of colour. In others, the thread takes on a greater presence and the stones appear as accents, separated by intervals and knots. The material becomes more rarefied, allowing empty space to enter the composition.
Non le consideriamo due collezioni. Sono due possibilità dello stesso linguaggio: una più densa, l’altra più leggera. In entrambe, il filo e le pietre vengono pensati insieme.
We don’t consider them two separate collections. They are two possibilities within the same language: one denser, the other lighter. In both, thread and stones are conceived together.
Ogni Chromatic è un pezzo unico. Non esiste un modello campione da riprodurre identico. Cambiano le pietre, le loro dimensioni, le proporzioni, il colore del filo e il modo in cui gli elementi vengono distribuiti lungo la collana.
Every Chromatic is a unique piece. There is no master design to reproduce identically. The stones, their dimensions, the proportions, the colour of the thread and the way the elements are distributed along the necklace all change.
Questo significa anche accettare l’irregolarità delle pietre naturali e farne parte del progetto. Una pietra leggermente diversa per forma, trasparenza o intensità non deve necessariamente essere corretta o nascosta: può essere proprio ciò che determina il passaggio successivo.
This also means embracing the irregularity of natural stones and making it part of the design. A stone that differs slightly in shape, transparency or intensity does not necessarily need to be corrected or hidden: it can become the element that determines what comes next.
Chromatic rimane così una collezione aperta. Nuove pietre, nuovi colori e nuovi accostamenti potranno entrare nel tempo, senza modificarne l’identità. Perché ciò che definisce Chromatic non è una particolare pietra né una determinata palette, ma il modo in cui colore, materia e filo vengono messi in relazione.
Chromatic therefore remains an open collection. New stones, new colours and new combinations can enter over time without changing its identity. Because what defines Chromatic is not a particular stone or a specific palette, but the way colour, material and thread are brought into relation.
Colour is never just decoration. It becomes structure.
Crepundia Gioielli Bologna — Objects in Studio